SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO L. A. MURATORI VIGNOLA
Scuola Secondaria di Primo Grado "L.A. Muratori" Vignola: Via Resistenza, 462 - C.A.P. 41058 VIGNOLA (MO) - Tel. 059.771161 - Fax: 059.771151
E-mail:momm152007@istruzione.it - PEC: momm152007@pec.istruzione.it

La scuola Muratori, in ottemperanza alle linee direttrici stabilite negli articoli 3 e 34 della Costituzione della Repubblica Italiana (promozione dell’uguaglianza sia formale che sostanziale dei cittadini e funzione della scuola), nonché alle Indicazioni Nazionali 2012 per il curriculo della Scuola dell’Infanzia e del Primo Ciclo d’Istruzione,delleLinee guida per l’integrazione scolastica degli alunni con disabilità (2009), delle Linee guida per il diritto allo studio di alunni e studenti con disturbi specifici dell’apprendimento (2012), delle Linee guida per l’accoglienza e l’integrazione degli alunni stranieri ( 2014) e per il raggiungimento degli obiettivi formativi esplicitati nell’art. 1, comma 7, della legge 13 luglio 2015, n. 107.

Pur senza trascurare nessuno degli obiettivi formativi suddetti, la scuola Muratori individua all’interno di essi alcune priorità ritenute strategiche:

A)     valorizzazione e potenziamento delle competenze linguistiche, con particolare riferimento all’italiano nonché alla lingua inglese e ad altre lingue dell’Unione europea, anche mediante l’utilizzo della metodologia CLIL (Content language integrated learning);

B)     potenziamento delle competenze matematico-logiche e scientifiche;

C)     promozione e diffusione della cultura umanistica e potenziamento delle competenze nella pratica e nella cultura musicali, nell’arte e nella storia dell’arte, nel cinema, nelle tecniche e nei media di produzione e di diffusione delle immagini e dei suoni. Tale obiettivo può realizzarsi anche avvalendosi del coinvolgimento dei musei e degli altri istituti pubblici e privati operanti in tali settori. Ciò per recuperare la consapevolezza della propria identità culturale, in quanto tale acquisizione permette un confronto più maturo con le altre culture offrendo opportunità di formazione di un’idea di cittadinanza volta all’intercultura e all’inclusione;

D)     sviluppo delle competenze in materia di cittadinanza attiva e democratica attraverso la valorizzazione dell’educazione interculturale e alla pace, il rispetto delle differenze e il dialogo tra le culture, il sostegno dell’assunzione di responsabilità nonché della solidarietà e della cura dei beni comuni e della consapevolezza dei diritti e dei doveri; potenziamento delle conoscenze in materia giuridica ed economico-finanziaria;

E)      sviluppo di comportamenti responsabili ispirati alla conoscenza e al rispetto della legalità, della sostenibilità ambientale, dei beni paesaggistici, del patrimonio e delle attività culturali;

G)     potenziamento delle discipline motorie e sviluppo di comportamenti ispirati a uno stile di vita sano, con particolare riferimento all’alimentazione, all’educazione fisica e allo sport, e attenzione alla tutela del diritto allo studio degli studenti praticanti attività sportiva agonistica;

H)     sviluppo delle competenze digitali degli studenti, con particolare riguardo al pensiero computazionale, all’utilizzo critico e consapevole dei social network e dei media;

I)        potenziamento delle metodologie laboratoriali e delle attività di laboratorio;

L)      prevenzione e contrasto della dispersione scolastica, di ogni forma di discriminazione e del bullismo, anche informatico; potenziamento dell’inclusione scolastica e del diritto allo studio degli alunni con bisogni educativi speciali attraverso percorsi individualizzati e personalizzati anche con il supporto e la collaborazione dei servizi socio-sanitari ed educativi del territorio e delle associazioni di settore e l’applicazione delle linee di indirizzo per favorire il diritto allo studio degli alunni adottati, emanate dal Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca il 18 dicembre 2014;

M)   valorizzazione della scuola intesa come comunità attiva, aperta al territorio e in grado di sviluppare e aumentare l’interazione con le famiglie e con la comunità locale, comprese le organizzazioni del terzo settore e le imprese;

 N)     apertura pomeridiana delle scuole e riduzione del numero di alunni e di studenti per classe o per articolazioni di gruppi di classi, anche con potenziamento del tempo scolastico o rimodulazione del monte orario rispetto a quanto indicato dal regolamento di cui al decreto del Presidente della Repubblica 20 marzo 2009, n. 89;

R)     alfabetizzazione e perfezionamento dell’italiano come lingua seconda attraverso corsi e laboratori per studenti di cittadinanza o di lingua non italiana, da organizzare anche in collaborazione con gli enti locali e il terzo settore, con l’apporto delle comunità di origine, delle famiglie e dei mediatori culturali.

Si considerano priorità strategiche inoltre quelle individuate dal Rapporto di Autovalutazione e inserite nel Piano di Miglioramento.


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