SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO L. A. MURATORI VIGNOLA
Scuola Secondaria di Primo Grado "L.A. Muratori" Vignola: Via Resistenza, 462 - C.A.P. 41058 VIGNOLA (MO) - Tel. 059.771161 - Fax: 059.771151
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Dopo aver frequentato un corso di aggiornamento in cui si è approfondito l’argomento, in sede collegiale i docenti hanno deliberato il 14/9/2009  i seguenti criteri a cui attenersi nella valutazione degli apprendimenti.

 

FASI  FONDAMENTALI  DEL  PROCESSO  DI  ASSEGNAZIONE  DEL  VOTO:

 

MISURAZIONE*: il singolo docente la compie sulla singola prova.

VALUTAZIONE**: il singolo docente la effettua al termine del primo e secondo quadrimestre.

VALUTAZIONE COMPLESSIVA DEL CONSIGLIO DI CLASSE: i docenti la effettuano sull’insieme dei giudizi presentati in sede di scrutinio.

CERTIFICAZIONE: dichiara ciò che l’alunno/a sa e sa fare e viene rilasciata alla fine della scuola.

 *MISURAZIONE:

le annotazioni del singolo docente riportate per registrare il conseguimento dei risultati raggiunti hanno un puro valore indicativo, costituendo una traccia significativa solo per la proposta che il docente porterà in sede di Consiglio, e rappresentano parte degli elementi che saranno valutati per l’attribuzione del voto disciplinare e comportamentale.

Per la misurazione delle prove scritte i docenti hanno fissato i seguenti intervalli di punteggi percentuali:  

 

 

punti

 

0

 

1 – 16

 

17 – 32

 

33 – 50

 

51 – 65

 

66 – 79

 

80 – 89

 

90 – 99

 

100

 

voto

 

N.C.

 

3

 

4

 

5

 

6

 

7

 

8

 

9

 

10

 

 

** VALUTAZIONE DEL DOCENTE:

il docente, nell’attribuire il voto, non tiene conto solo del peso delle diverse prove misurate, ma anche di altri elementi di natura non cognitiva, ma emotiva e relazionale ed in particolare: dello sviluppo rispetto ai livelli di partenza, dell’impegno dimostrato, della costanza nell’attenzione e dell’assiduità nella partecipazione.

Gli apprendimenti sono valutati in base ai seguenti indicatori:

 

VALUTAZIONE  DEGLI  APPRENDIMENTI

 

VOTO

INDICATORI

4

Prove gravemente scorrette  che evidenziano la non conoscenza dei contenuti minimi richiesti; del tutto confuso e inappropriato il lessico usato; attenzione, impegno e partecipazione inesistenti.

5

Prove che non raggiungono del tutto il livello di conoscenze minime per errori e/o incompletezze; poche le capacità espositive ed uso di molti termini impropri; attenzione e impegno scarsi, partecipazione sollecitata.

6

Prove che garantiscono le conoscenze minime per proseguire nel programma senza intralcio per sé e per gli altri; 

incerte le capacità espositive ed uso di diversi termini impropri, ma espressione comprensibile; attenzione e partecipazione discontinue, impegno superficiale.

7

Prove incomplete e/o imprecise, ma superiori al minimo;  discrete capacità espositive ed uso di pochi termini impropri; attenzione e impegno abbastanza costanti, partecipazione in genere attiva.

8

Prove positive, ma non del tutto esaurienti o complete o precise; buone capacità espositive; attenzione e impegno costanti, partecipazione attiva.

9

Prove completamente positive, esaurienti, corrette;  valide capacità espositive ed uso di un lessico appropriato; utilizzo delle competenze acquisite in contesti diversi da quelli in cui si sono apprese; attenzione continua, impegno produttivo e partecipazione interessata.

10

Prove completamente positive, esaurienti, corrette; approfondite  in merito a ordine e precisione; 

eccellenti capacità espositive e uso di un lessico appropriato e ricco;

utilizzo creativo e personale delle competenze acquisite in ambiti diversi e non abituali; attenzione continua, impegno produttivo e partecipazione interessata.

( * Tutte: scritte, orali, pratiche)

La proposta di voto del docente dovrà essere assunta dal Consiglio di classe e deliberata a maggioranza. Non esiste, quindi, automatismo fra la proposta del docente e la valutazioneespressa dal Consiglio, in virtù del criterio della collegialità che regola la valutazione degli alunni.

 

Alla valutazione complessiva contribuisce anche la valutazione relativa al comportamento che è valutato in base ai seguenti indicatori deliberati dal Collegio dei Docenti nella seduta del  4 novembre 2014

 

VALUTAZIONE DEL COMPORTAMENTO

IIn riferimento a quanto previsto dalla legge è stata deliberata dal Collegio dei docenti il 4 novembre 2014 e revisionata dal Collegio dei  Docenti il 17 maggio 2017 la seguente griglia di valutazione del voto di condotta.

Il comportamento degli allievi è valutato dal Consiglio di classe con voto numerico espresso in decimi. Si precisa che il voto di condotta viene attribuito  collegialmente dall’intero Consiglio di classe e che la valutazione si riferisce a tutto il periodo di permanenza di uno studente nella sede scolastica, compresi anche gli interventi e le attività di carattere educativo posti in essere anche al di fuori di essa (uscite didattiche, viaggi d’istruzione, attività culturali).

La valutazione del comportamento scaturisce da un giudizio complessivo di maturazione e di crescita civile e culturale dello studente e, in tale contesto, vanno collocate anche le sanzioni disciplinari, come rappresentate nel Regolamento d’Istituto.

La valutazione del comportamento concorre, unitamente a quella relativa agli apprendimenti nelle singole discipline, alla complessiva valutazione dello studente e alla media dei voti. 

La valutazione del comportamento - espressa in sede di scrutinio finale dal Consiglio di classe – inferiore a sei/decimi, comporta l’automatica non ammissione all’anno successivo o all’esame conclusivo del ciclo. I fattori che concorrono a tale valutazione  verranno osservati in modo sistematico dai docenti del Consiglio di classe, individuati, raccolti e riportati secondo la seguente tabella di indicatori.

 Resta comunque salva la facoltà del Consiglio di classe di valutare i diversi casi con la discrezionalità che gli compete vista la difficoltà di conformare a standard oggettivi, che rappresentino in modo misurabile tutta la gamma possibile dei comportamenti dello studente, senza i riferimenti ai contesti diversi in cui essi si manifestano.

N.B. Per l’attribuzione del voto di condotta non è necessario che siano riscontrati tutti i descrittori delle rispettive fasce di voto.

INDICATORI PER LA RILEVAZIONE DEL COMPORTAMENTO

DESCRITTORI

VOTO

       -      Interesse e partecipazione attiva ed esemplare alle lezioni

       -      Frequenza costante ed assidua

       -      Regolare e serio svolgimento delle consegne scolastiche

       -      Rispetto di sé, degli altri e delle istituzione scolastica

       -      Ruolo propositivo all’interno della classe

       -      Scrupoloso rispetto del regolamento scolastico

10

-          Partecipazione molto buona alle attività scolastiche

-          Frequenza costante

-          Costante adempimento dei doveri scolastici

-          Ruolo positivo di collaborazione nel  gruppo classe

-          Correttezza nei rapporti interpersonali

-          Rispetto del regolamento d’Istituto

 

9

-          Discreta attenzione e partecipazione alle attività didattiche

-          Frequenza costante o nel complesso costante

-          Svolgimento quasi sempre puntuale  dei compiti assegnati

-          Nessuna infrazione significativa  del regolamento d’Istituto

-          Partecipazione diligente, ma poco propositiva al funzionamento del gruppo classe, o a volte troppo vivace

-          Correttezza nei rapporti interpersonali

8

-          Interesse e partecipazione discontinui in alcune discipline

-          Frequenza non sempre regolare e/o  ripetuti ritardi

-          Svolgimento non sempre puntuale dei compiti

-          Episodi di mancato rispetto del Regolamento scolastico

-          Rapporti non sempre collaborativi con altri

-          Episodi di disturbo dell’attività didattica

-          Richiami disciplinari verbali o scritti

7

-          Disinteresse per le attività didattiche

-          Mancato rispetto del regolamento scolastico

-          Rapporti con gli altri spesso non corretti

-          Ruolo negativo nel gruppo classe

-          Disturbo delle attività didattiche

-          Richiami disciplinari verbali o scritti

-          Presenza di sanzioni disciplinari

6

-          Assoluto disinteresse per le attività didattiche

-          Consegne scolastiche costantemente disattese

-          Frequenza molto saltuaria e irregolare

-          Mancato rispetto di norme fondamentali del Regolamento d’Istituto e dello Statuto delle studentesse e degli studenti, quali: ricorso ad atteggiamenti violenti od intimidatori e/o lesivi della dignità della persona, mancato rispetto delle norme della sicurezza con conseguente creazione di rischio per sé e per gli altri, assunzione di atteggiamenti che si configurano  come penalmente perseguibili (facebook , Whats App)

-          Utilizzo non corretto delle strutture degli strumenti ,  dei materiali e dei sussidi didattici ed eventuale loro danneggiamento

-          Ripetute sanzioni disciplinari del Consiglio di classe, non seguite da apprezzabili e concreti cambiamenti nel comportamento

5

Nel corso dell’anno scolastico 2017-2018 il Collegio Docenti, recepite le novità normative previste dai

  • D.Lgs. n. 62/17;
  • D.M. n. 741/2017, che ha disciplinato organicamente gli esami di Stato di scuola secondaria di I grado;
  • il D.M. n. 742/2017, che ha introdotto ufficialmente i modelli nazionali di certificazione delle competenze;
  • la Circolare n. 1865 del 10 ottobre 2017, con la quale il MIUR esplica ulteriormente le novità in merito a valutazione, certificazione delle competenze ed Esame di Stato nelle scuole del primo ciclo di istruzione;

provvederà ad integrare il proprio Documento sulla valutazione.


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